La carpa, koi in giapponese

trova le sue origini nel XIX secolo nella prefettura di Niigata. Oggi è uno dei pesci più apprezzati per la sua bellezza.

Originariamente importate dalla Cinale carpe in Giappone denominate Magoi venivano immesse nell’acqua stagnante delle risaie

con lo scopo di tenere pulito il fondo così come mangiare insetti e larve che in qualche modo avessero potuto intaccare le coltivazioni.

Iniziò così il vero e proprio allevamento della carpa comune che durò fino al 1820 circa quando, nell’area di Yamakoshi alcuni allevatori si accorsero che alcune carpe stavano iniziando a presentare qualche macchia colorata sulla pelle del dorso.

Da quel momento in poi sperimentarono numerosi incroci ed accoppiamenti programmati che dettero luogo ad innumerevoli mutazioni, portando le carpe giapponesi ad essere rinominate come

Nishikigoi fino a raggiungere, ad oggi, molteplici varietà ufficialmente riconosciute e denominate.

#Nishikigoi 2

La carpa, per la sua capacità di nuotare controcorrente, simboleggia la perseveranza e la forza di superare le avversità con la sola forza della volontà e di come ognuno di noi, grazie ai propri sforzi e sacrifici, possa arrivare a compiere grandi imprese.

Una leggenda cinese narra la risalita di una carpa lungo il Fiume Giallo per arrivare poi alla Porta del Drago superata la quale si trasforma in un dragone acquisendo inoltre il dono dell’immortalità.

#Nishikigoi 3

Spesso rappresentata in delicati e complessi tatuaggi o dipinta sugli aquiloni, In Giappone la carpa si trova in acque calme, ma è sempre rappresentata in movimento contornata da onde d’acqua: questo tipo di rappresentazione suggerisce le virtù di un guerriero, in particolare moduli coraggio e, per la sua capacità, trovandosi sul tagliere in attesa di essere mutilata ed uccisa di restare immobile, impassibile e fiera, ricorda l’atteggiamento dei samurai in attesa dell’esecuzione.

Le carpe giapponesi si distinguono per colorazione, decolorazione e qualità di scaglie.

I colori più diffusi sono bianco, nero, blu, giallo, rosso e crema ma le combinazioni dei colori, che possono essere sia a tinta unita che a macchie, sono moltissimi.

#Nishikigoi 4

Nelle 4 fotografie in mostra per Timeless, ho voluto mettere in risalto la carpa color oro che nuota in acque nere a rappresentare il colore della divinità presente come forza e energia nascosta nell’intimità d’ogni uomo.

#Nishikigoi 5

Paola Casulli

@IncantoErrante

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