L’invisibile si veste di memorie
e di olfatti
e si resta a recitare nomi di fiori ciechi
di giorni. Nulla é più condizionato
dal pretendere un colore in più.
L’amore si riprende gli istanti.
Mondi in bottiglia alla deriva da qualche parte; strade che si tagliano o sono percorribili sotto e sopra; grammofoni che suonano laghi, antichi orologi...