Paola Casulli, “la poesia è un’identità mobile in una storia di continuità”

Pubblicato il 31 Gennaio 2020 by Grazia Calanna «Ci sono mattini / di pioggia come tamburi / e boschi di periferia sono vangeli d’erba /...

il sogno dei vinti

È questo sedersi come nuvola – spazio che coincide – sulle nostre schiene impure - le ali sui cardini sospese - Questo è ciò che mi...

Il gelo

Il gelo taglia le vene E lei resta a scaldarsi Nello specchio di dita Nel ventre di suoni E baci Schiocca la notte Dei lupi scalzi. Testo e fotografia Incanto Errante    

Nessuno Resta

Nessuno resta nessuno ha parole in mezzo ai campi senza destino, e le rive sono vuote di fiato in mezzo a tanta dissacrazione. Davanti ai quadri di...

La memoria come strumento di coscienza creativa

Specchio perfetto esclude Voglio aggiungere che lei Fu per me Madre E sorella E amica La grande Quercia del discernimento e della cautela Perdere lei era scrutare nell’acqua Oscura segni di stupore,...

A bassa voce

Sapevamo di essere nella stessa vita a bassa voce Come crocifissi appesi al muro Quasi dispiaciuti, volgendo lo sguardo altrove Così mai più visti Colti da quella strana...

Il mirto

Il mirto é a cavalcioni di ringhiere nell'isola verde e il porto, dalle alture, ha remi controvento e vele tra l'oggi e l'astuzia degli Dei. Abbiamo un appartamento di...

Bruchi e foglie

Bruchi e foglie in giardino e sul tavolo libri. Incendiamo albatri e alisei, in questi libri, vomitiamo vulcani e scintilliamo balene. L'Iris appassisce e taglia gli specchi di sottili fessure violacee. E noi...

Parigi nevica

E finalmente siamo salvi da uno starsene così, di chi precipita in parole e perdite. Misericordia é solo il modo, la materia di ogni forma dove tutto s'alza e...

Oggi

L'oggi è assimetrico tra una fantasia non premeditata e una logora realtà malconcia che non riconosce sorella. Inclinata a destra, a lambire la voluta imperfezione, c'è il sorgere di quest'alba. Ricade...